Epopea TIM Fisso

Ovvero come essere cornuti e mazziati spendendo 200€ per nulla!

Decido di raccontare tutto nel dettaglio perchè mi pare davvero incredibile che una società come TIM sia disorganizzata, di come l‘assistenza faccia cose senza che nessuno chieda o dica nulla, che non sappiano gestire un cliente con 3 servizi in croce e che la loro rete (LORO) sia più lenta di altri che da loro “noleggiano” l’infrastruttura. Leggete: scorrerà veloce 😀

LUGLIO 2015: Vengo contattato con #offertona per rientro. Sono dubbioso ma mi faccio convincere dall’operatore che vede una banda REALE di circa 19MB/s e dal costo basso quindi accetto e faccio la registrazione. I 19 sono tanti ma dato che con FASTWEB andavo anche a 16.5MB/s e la rete non è loro mi pareva plausibile…

LUGLIO/AGOSTO/SETTEMBRE 2015: Non sento più nessuno per un po’ (forse le vacanze?) finché scopro:

10/09/2015:
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Già qui avrei dovuto capire che non era cosa da farsi… ma dato che ero attirato ho chiamato il 187 che mi dice che non si può fare nulla con l’#offertona ma che l’unica è fare contratto normale (che non mi interessa perché mancherebbe il risparmio prospettato). Già qui la mia opinione su TIM era a terra… ma vabbeh, capita!

UN GIORNO DI OTTOBRE MI CHIAMANO PER RIPRENDERMI sempre con #offertona. Rifaccio per la SECONDA volta la registrazione.

Mi chiamano loro dicendo che è FALLITA NUOVAMENTE per errore loro durante registrazione (credo dipenda dal fatto che era errato il paese e io l’ho detto… ma l’operatrice non ha fatto ricominciare). Qui DOVEVO capire che non era destino ma invece rifaccio (e TRE!) al volo la registrazione.

27 OTTOBRE 2015: mi dicono che il TRASFERIMENTO del numero da Fastweb a TIM Fisso non è possibile e dovrò dare io disdetta a Fastweb. Non mi interessava molto per il numero ma questa è stata la mia salvezza… ma vedremo dopo il perché! Intanto decido di NON disdettare Fastweb finché non avrò appurato la bontà del servizio TIM.

Fin qui pare una normale migrazione con alcuni problemi loro e il numero nuovo… ma va bene.

30 OTTOBRE 2015: passo a TIM. Mi accorgo da subito che la linea è più lenta di prima: con Fastweb avevo i 15MB/s fissi con punte basse di 14 e alte di 16.5… con loro sempre attorno a 11.80MB/S. Assestamento? Non ci credo nemmeno ma voglio essere positivo! Inizio a scriverlo a TIM:2

Già qui inizio a scazzarmi: dei 19 MB/s promessi nemmeno l’ombra ma almeno speravo andasse come Fastweb cioè a 15MB/s… col prezzo più basso sarebbe stato buono lo stesso.

2 NOVEMBRE 2015: prima ancora di iniziare con le proteste per la velocità arrivano degli SMS dicendo che mi sarebbe arrivato il prodotto. Che prodotto? Cosa? Perché? Costa?
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Scopro che è un router MAI chiesto:
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Non so, su Twitter non mi rispondono prima dell’arrivo del pacco quindi lo respingo:5

Chiedo informazioni il 2/11 e ho una risposta “inutile” il 4/11 (qui sopra) poi nulla fino al 5/11:
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Ma il pacco era arrivato e già respinto. Nessuna spiegazione da parte loro del perché… boh, ormai inizio a capire che non sanno nemmeno loro cosa fanno e se ne fregano dei clienti ma il bello arriverà a breve!

10 NOVEMBRE 2015 (e successivi): decido che 10gg di ADSL sono abbastanza per lamentarmi della maggior lentezza. Mando una bella immagine all’assistenza dove faccio vedere alcuni speedtest FASTWEB e alcuni TIM:
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8(sì ho messo i due loghi nel messaggio originale su Twitter :D)

La risposta è INUTILE quindi controbatto:
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Sì, rispondo in maniera sarcastica ma già da qui avevo capito come sarebbe finito il tutto. Ma ATTENZIONE ARRIVA LA BOMBA!

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COOOOSAAAA???? Secondo loro io ho una 7MEGA?? Cioè navigo a 11.85MB/s con una 7MB?? Ahahah, ma chi usa l’account @TIM4USara (tanti ovviamente… credo Sara non esista) ragiona?
In questa frase di “Sara” c’è tutta l’ignoranza degli operatori (nel termine di ignorare: lungi da me offendere), il menefreghismo verso noi clienti e l’incapacità di sapere cosa ha un cliente!

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Non ho risposte tipo “scusa deve essere un errore solo nei nostri sistemi” ma un:
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Va bene loro fanno (o sono) gli ignoranti quindi lo faccio anche io e aspetto la sera per verificare. Secondo voi? Ciò che scrivo credo sia più che esplicito:
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Upstrem IDENTICO a prima, speedtest IDENTICI a prima… l’ultima immagine del confronto tra la loro 7MB e la loro 20MB lo metterei nel brochure commerciali!
Arriva l’ENNESIMA RISPOSTA INUTILE… unico riferimento al fatto che con quasi 12 loro sono nei termini legali rispondo un po’ duramente (sempre nelle righe ovviamente):
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L’ultimo messaggio mi ha fatto nascere la convinzione che TIM è RIDICOLA: non può sulla sua rete andare peggio di un operatore a cui loro noleggiano gli apparati (ricordo che sono ed ero FUORI rete Fastweb). Per principio se non cambia qualcosa disdetto a costo di perderci soldi!

Mi dicono di fare prove con un software apposito (non si fidano di speedtest.com?)… Faccio i test (ci metto un po’ perché voglio fare il test anche col cavo).
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I risultati? Ovvi!

RISULTATO con WIFI:
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RISULTATO VIA CAVO:
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Tutte le prove le ho fatte SENZA altro connesso (quel sw controlla tutto): la differenza tra wifi e cavo c’è ma è minima come avevo già detto io prima dato che il problema non è certo quello.

Chiedo solo 1 cosa:
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Chioso con un:
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E QUI SUCCEDE UNA COSA CHE NON DAVVERO IDEA DA DOVE SIA PARTITA!!! Aggiungo poco, lascio parlare gli screen dei PM su Twitter:
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COOOOSAAAA???? Annullata la 20MB/s?

Eh? Non ho parole:
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25 NOVEMBRE 2015: parallelamente chiamo Fastweb per accertarmi della situazione e scopro che la mia utenza è attiva, col vecchio numero, con il vecchio contratto e con gli sconti “a vita” che avevo ottenuto negli anni. Decido di lasciare tutto fermo ed aspettare la chiusura con TIM (ormai avevo capito di essere agli sgoccioli).
26 NOVEMBRE 2015: Secondo loro l’ho chiesto io l’annullamento della 20MB. ROTFL:
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Gli dico di non toccare nulla. Chiamo Fastweb, facciamo alcune verifiche e prendo appuntamento con un tecnico (che, divertimento, sarà Telecom) per farmi riattivare (qualcosa incentrale) Fastweb.

28 NOVEMBRE 2015: esce il tecnico Telecom e mi riabilita Fastweb… magicamente torno alle velocità solite in tempo zero…
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Poco prima del 28/11 volevo vedere la confusione di TIM chiedendo se fossi a 7MB:
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Purtroppo mi hanno risposto dopo il 29 NOVEMBRE 2015 ma ero già FELICEMENTE tornato con Fastweb.

Bel giochetto che mi costerà circa 200€ perché dovrò pagare:

  • 97.5€ di attivazione (sarebbero dovuti essere pagati 2 anni) [col senno di poi: per passare a voi mi chiedete 100€?? Certo come se i commercianti mi dessero soldi per comprare da loro]

  • 35.5€ di disattivazione [vabbeh… in culo al decreto Bersani]

  • 13/26€ per lo sconto mensile (sì perché tu non hai un contratto a X€uro ma a Y€uro con lo sconto e sotto ai 24 mesi devi ridare tutti gli sconti

ENJOY con TIM!

Se TIM volesse darmi spiegazioni, direi la sua o altro sono ben  disponibile: hanno tutti i miei recapiti.

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20 anni di internet

uh, AUGURI A ME! Un post su di un gruppo mi ha fatto ricordare…

Non ricordo la data precisa ma era la fine di Novembre del 1995 quando ho effettuato la prima connessione ad internet… ne sono cambiate di cose da allora! Se ben ricordo Marco/MDM mi aiutò parecchio… io avevo il PC da molto poco 🙂

La connessione era PSTN, la banda nominale 56k ma mi ricordo la felicità di quando scaricavo a 5kb/s di notte con le linee scariche.  Si navigava con modem che occupava la linea telefonica (e, senza cellulari, eri isolato per cui lo si faceva la sera tardi) ma avevo (l’anno dopo) fatto già una sorta di abbonamento flat: Libero@Sogno che dava a 24.000 lire al mese la connessione illimitata dalle 18.00 e nei we 😀

Non esistevano tutte le cose di oggi: niente Facebook, Twitter, niente Google! Il motore di ricerca era altavista, affondato poi da yahoo e, infine, da Google. Si frequentavano i newsgroup (antesignani dei forum), si chattava su mIRC (o su chat web), si usava ICQ (I seek you).

Ma, soprattutto, ci si sentiva “speciali”: non molti ai tempi avevano un PC, pochi ai tempi erano connessi e in chat gli informatici andavano per la maggiore… alcune persone conosciute allora (i cuGGini su tutti e Aurynetta (Auryn) in special modo) le sento ancora oggi, altre sono sparite chissà dove, altre sono mancate (saluto Rick, Lupo e Eternauta tra quelle che più ricordo), altre conosciute allora (Nicola Ottomano [che fantasia come nick]) mi han fatto trovare un lavoro nel 2015 😀

Beh, chissà tra 20 anni come sarà…

Un saluto da Alessandro / Al3xI98O già Alex1980 e ba80

 

 

Aforismi

Adoro da sempre gli aforismi (come si vede dal sottotitolo del blog :)) perchè sintetizzano concetti in una breve frase.

Ecco la mia breve (un vero estratto concentrato) raccolta di aforismi… per farveli leggere e per averne una seconda copia: se sono in elenco è perchè hanno significato moltissimo in una fase della mia vita. Sono nell’ordine in cui li ho collezionati o creati.

«Non fidarti di nessuno» (X-Files)

Forse l’inizio della mia collezione di aforismi Insieme al “Non fidarti di nessuno (TRUST NO ONE)” è tra i miei preferiti.

«Piuttosto che niente è meglio piuttosto» (AA.VV. ma mio padre)

Varie persone e in varie epoche ma io l’ho sentita per la prima volta almeno 2 decenni fa 🙂 Direi che è una forma artistica del “Chi si accontenta gode”.

«Quando hai finalmente passato lo scoglio ricorda che non è tutto finito ma è proprio allora che inizia il mare aperto…» (Al3xI98O)

Sì, tra uno sclero e l’altro, anche io ne partorisco qualcuno 🙂

«Ciò che chiamiamo caso non è e non può essere altro che la causa ignota di un effetto noto.» (Voltaire)

Il caso non esiste e non esiste il destino 🙂

« A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire » (Guglielmo di Occam)

Questa si lega col mio amore per le leggende metropolitane (o hoax o bufale). Dovrò parlarne un giorno.

«L’importante non è cadere, ma sapersi rialzare» (AA.VV. in varie forme)

Beh, è il sottotitolo del blog 🙂 Si lega con quella di Churchill che troverete più sotto.

«La forza del lupo è il branco e la forza del branco è il lupo.» (Rudyard Kipling)

Era il motto di un CLAN di World of Tanks (un gioco di carriarmati per PC): molto bella.

«Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei» (Margaret Thatcher)

«L’incubo più brutto è quello dal quale non puoi svegliarti.» (Al3xI98O)

Sì… ho passato brutti periodi in passato  e ne passerò in futuro 🙂

«Never give in. Never give in. Never, never, never, never—in nothing, great or small, large or petty—never give in, except to convictions of honour and good sense. Never yield to force. Never yield to the apparently overwhelming might of the enemy.”» (Winston Churchill)

«Unum castigabis, centum emendabis»

Ingiusto punire uno ma, a volte, serve davvero per correggerne 100.

«Cio’ che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla» dalla signature di un NG

Non ricordo chi e non ricordo in quale newsgroup ma è un’interessante punto di visto sulla relatività

«Questa cosa è una ciambella di m3rd4 solo che al posto del buco c’è altra m3rd4» (Al3xI98O)

Inventato legato ad WoT ma si adatta molto bene a tanti soggetti (sostituite “cosa” con quello che preferite!).

«L’ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero.» (James Branch Cabell) (in ‘Lo stallone d’argento’, 1926)

«Sembra sempre impossibile finche’ non viene realizzato.» (Mandela)

«Non scegliere la strada più comoda, scegli quella giusta.» (Al3xI98O)

Ecco, questo si sposa bene con molte parti della mia vita… molte volte avrei voluto prendere una strada ma… basta essere felici (magari dopo essersi rialzati come da aforisma precedente :D)

«Si vive d’istanti e d’istinti, ma anche distanti e distinti.» (Ignoto)

«Oggi è la tua forza, domani sarà la tua più grande debolezza» (Al3xI98O)

Relatività, punti di vista ma, soprattutto, non fermarti sulle tue posizioni e non sederti: come diceva Mussolini (molti suoi aforismi mi piacciono anche se siamo politicamente distanti) “Chi si ferma è perduto” e “Fermarsi significa retrocedere” perché gli altri vanno avanti.

«#siAmaPer niente. L’amore non ha bisogno di contropartite.» (Al3xI98O)

«Sono responsabile di ciò che dico, non di quello che capite» (AA.VV.)

«Non è tanto chi sei, quanto quello che fai, che ti qualifica.» (Batman Begins: Rachel a Bruce Wayne)
«Saranno sempre le nostre azioni a far capire chi siamo, non le parole. Le azioni dicono chi sei, le parole dicono chi credi di essere.» (Alessia S. Lorenzi)

Queste due, per quanto diverse, hanno un denominatore comune…

EXPO 2015

Dico la mia dopo averci passato una giornata (anche se non completa: dalle 9.30 alle 20.30 circa… eravamo troppo morti per proseguire oltre).

Premetto qui gli aspetti personali che dipendono dalla situazione e quindi non possono essere presi come metro di giudizio:
PRO:
– ho passato una giornata particolare e diversa dalla solita routine
– ho passato una bella giornata con i miei amici
CONTRO:
– il tempo ha fatto schifo facendoci prendere mezza giornata di diluvio bagnandoci tutti
– tanta tanta, troppa gente (non solo per i miei parametri dove 10 persone sono già troppe :P)

Ora la parte più diretta quindi vado subitissimo al sodo con il mio giudizio globale: BOCCIATO! Questo non mi stupisce e non mi “fa arrabbiare”: era la mia idea prima di andarci quindi me lo aspettavo 😀

Parto subito dal motivo primario del perchè non mi è piaciuto: l’aspetto primario dell’Expo dovrebbero essere i padiglioni, non 4 padiglioni su 100 ma tutti i padiglioni dovrebbero mostrare ed insegnare qualcosa… ecco sono rimasto deluso da quello. Ho trovato davvero poca sostanza (vero che ho visto “pochi” padiglioni: Giappone, Israele, Spagna, Francia, Olanda, Marocco, Messico, Cina, poi altri che non ricordo…).

Siamo entrati alle 9.30 e ci siamo fiondati subito al padiglione del Giappone (tutti lo descrivevano come imperdibile) e già c’erano 5h30′ di coda 😀 😀 :D! Siamo passati all’Italia (già sapendo che…) e infatti dicevano tra le 4h e le 5h di coda! Non abbiamo nemmeno guardati gli altri padiglioni famosi (EAU, Brasile…) quindi abbiamo deciso di vedere i padiglioni meno famosi (cmq con 30′ di coda ognuno…).

ISRAELE e MAROCCO mi sono piaciuti. Israele perchè il percordo era ben fatto, hanno spiegato in maniera guidata alcune cose su come sono passati dal deserto a coltivare ed alcune invenzioni “alimentari”. Il Marocco per la presentazione dei luogi, la ricostruzione dell’ambiente desertico e l’esterno con un gran bel giardino con l’acqua che creava piccoli canali.

Spagna, Francia, Olanda: assolutamente inutili IMHO. Un percorso fatto di video e cartelloni ma che, senza guida, si sono rivelati vuoti (magari per qualche addetto ai lavori no ma per me che sono COMPLETAMENTE al di fuori dall’ambiente…).

Gli altri direi senza lode nè infamia anche se, ripeto, mi aspettavo qualcosa da ognuno (almeno di scoprire qcosa sull’alimentazione di ogni stato).

E qui direte: “eh, ma si sapeva che i padiglioni belli sono 4-5 e gli altri erano da saltare”. Ok ma è un’esposizione universale o un’esposizione di 5 stati? E già qui il giudizio è, ovviamente, negativo! Se, e non è stato così, avessi visto 4 padiglioni bellissimi e basta già l’EXPO avrebbe “fallito” su ciò che mi aspettavo.

Parliamo però al fiore all’occhiello dell’EXPO: tra i padiglioni “belli e famosi” sono andato a vedere quello del Giappone (la mattina alle 9.45 aveva 5h30′ di coda mentre dopo pranzo 2h40′ scese a 1h50′ reale): bello ci mancherebbe ma… bah, per vedere una cosa del genere non merita più di 30′ di coda… senza dubbio è di GRAN lunga il padiglione più scenografico (ma non quello che mi è piaciuto di più come dicevo sopra) ma non l’ho trovato niente che passerà alla storia tra le cose che ho visto in vita mia.

Ora mi chiedo: chi è andato e ha detto che alcune cose sono state belle… cosa intende per belle? Per me in un EXPO su “Nutrire il pianeta, energia per la vita” dovrebbe colpirmi per quello e non per altro.

Veniamo ora a quello che mi è davvero piaciuto (sìsì non è stato solo “il nulla”, le code e la pioggia).

Gli esterni. I padiglioni sono molto più meritevoli fuori che dentro! Architettonicamente sono (molti) molto belli con scelte molto interessanti, la passeggiata nel decumano coperto che porta a vedere quasi tutti i padiglioni è piacevole per quello.

L’albero della vita. Non è nulla che possa competere con la Torre Eiffell (fatta per l’EXPO di Parigi del 1889 e che doveva essere abbattuta dopo 10 anni) ma è comunque bello. Lo spettacolo musicale con le luci ad inseguimento e le fontane d’acqua sono molto piacevoli e non si vedono tutti i giorni (a meno che non siate di Dubai :P).

Organizzazione. Beh, direi alti e bassi. Certo gestire una tale mole di persone è difficile quindi devo dire che mi è parsa non male. L’unica cosa che mi è parsa deficitaria sono i servizi igienici: tralascio lo sporco ma quando c’è tanta gente… in alcune zone ne trovavi 2 vicini in altre dovevi cercare davvero troppo. Ah, una seconda cosa sono le mancate pensiline nei padiglioni: se fa bello ok ma fare 2h di cosa sotto al diluvio…

Cibo. Ecco parliamo del cibo dato che le possibilità sono quasi infinite! Ci sono moltissimi posti dove mangiare (tralascio il fatto che, essendoci migliaia e migliaia di persone non si può scegliere troppo liberamente dove andare…) un po’ per tutti i gusti. Secondo me meriterebbe molto andare 7-8 volte la sera e provare un po’ di cibi particolari: noi siamo finiti (un po’ forzati dalla stanchezza, dalla fame e dalla coda) all’Uruguayano: taglio del loro manzo particolarmente diverso dal nostro che mi è piaciuto. In più una ragazza ci ha parlato di come viene allevato il loro manzo e del perchè delle caratteristiche che aveva (molto più selvatico del nostro, non al livello del bisonte canadese mangiato ad un matrimonio poco tempo fa ma sempre selvatico).

IN DEFINITIVA. Mi piacerebbe poterci essere andato più volte la sera… meno gente, ristoranti da provare… Vabbeh, di certo non potevo saltare l’occasione di “essere andato ad un’esposizione universale” 😀

Oops!… I Did It Again (cambio lavoro)

Ebbene sì, l’ho fatto ancora! Mi sono licenziato l’11/08/2015 e terminerò di lavorare il 31/10/2015… il 02/11/2015 inizierò col nuovo lavoro! Per chi si ricorda avevo iniziato l’attuale lavoro il 03/11/2014 quindi sono arrivato ad un anno tondo tondo 🙂

Perché cambiare? Scrivo riportando anche pezzi di quello che ho scritto su un newsgroup (dove c’è tutta la mia saga (dal 08/2014) di cambi lavoro discussa con altre persone :D).

La decisione l’ho presa dopo un po’ di tempo (6-7 mesi) perché dovevo capire come andavano le cose: in realtà appena dopo averla presa sono cambiate un po’ di cose (società venduta completamente al nuovo socio che era al 50%, inizio progetto riscrittura codice pare partito) quindi sarei anche potuto rimanere ma… ho fatto un colloquio che mi ha illuminato!

Il colloquio fatto mi hanno portato, FINALMENTE, a capire cosa voglio da un mio lavoro DEFINITIVO. In pratica cerco una posizione che soddisfi i miei quattro pilastri fondamentali: l’avanguardia tecnologica, la possibilità di un consolidamento della carriera, il fattore economico e, ultimo ma non meno importante, il rapporto umano. Senza dimenticare il focus sulla programmazione! Pensavo di essere pronto per passare a figure diverse ma non è così: sono troppo innamorato della programmazione per pensare di fare altro! Certo voglio fare carriera, arrivare a gestire un gruppo di programmatori sotto di me ma non voglio passare a figure professionali diverse… non adesso almeno!
Al di fuori che sia opinabile direi che questo mi fa puntare su poche aziende di un certo tipo quindi dichiaro ufficialmente finito il periodo dei 100 colloqui e cambi di lavoro (infatti ho rifiutato 2 colloqui (mai fatto prima) e ho stoppato una proposta dicendo che non ero interessato (dopo che avevo passato i colloqui tecnici)).

Chi mi conosce sa che ho sempre iniziato i lavori dicendo “bello ma non sarà il mio lavoro definitivo”… adesso, invece, credo e spero che possa esserlo (poi certo: se le cose che mi hanno raccontato fossero cavolate sarei il primo a cercare ancora… ma qui sarebbe un altro discorso)! Inoltre non ho questa “eccitazione” da nuovo lavoro da quando trovai nel 2011 il lavoro per “Il Sole 24 Ore” che purtroppo si è arenato per motivi non dipendenti dalla mia volontà.

Ecco, i motivi del cambiamento sono l’avanguardia tecnologica, la possibilità di un consolidamento della carriera e la crescita economica.

Sono piuttosto certo che, se restassi dove sono adesso, starei all’avanguardia tecnologica “solo” per il periodo di riscrittura (almeno 2-3 anni) ma senza possibilità di carriera e/o crescita economica; col lavoro che ho accettato invece più o meno per sempre (ed in più ho già l’avanzamento economico e di carriera “davanti” da inseguire).

Certo non sarà facile: non ho mai lavorato in società così grosse (con più di 600 dipendenti) ed organizzate “seriamente” ed in più torno su tecnologie che non uso da parecchio… però è sicuramente una bella sfida: se avrò successo potrò dire di avere finalmente preso la strada che cercavo… se fallirò potrò dire di averci provato e tornerò in lidi più tranquilli (a quel punto senza cercare colpi di testa o mille opportunità).

Windows 10… II puntata

Rieccomi dopo la merenda della mia cucciolina 🙂

Una volta che avete Win10 avendo aggiornato e validato il vostro PC avete due strade:

  1. andate avanti così
  2. mettete un nel Windows 10 pulito

Il punto 2 vale anche e dovrete formattare tra mesi!

Inserendo l’immagine ISO (DVD o USB che sia) ed avviandoci il PC inizierete l’installazione: vi verrà chiesto un serial number… quale? dove? perchè a me? Tranquilli, il serial number NON è quello dell’originale WIN da cui siete partiti ma è questo per tutti i Win 10 nati dall’upgrade:

– Windows 10 Home: YTMG3-N6DKC-DKB77-7M9GH-8HVX7
– Windows 10 Pro: VK7JG-NPHTM-C97JM-9MPGT-3V66T

Ovviamente nessuno vi vieta di controllare (come ho fatto io) quale seriale ha il vostro PC appena dopo la fine dell’update da Win7/8 a Win10 (ho usato uno dei tanti tool in giro).

EDIT – 02/08/2015:

durante l’installazione pulita da ISO è possibile modificare le partizioni (aggiungere, cancellare, formattare…) esattamente come accadeva prima 🙂

WINDOWS 10… I puntata

Riassumo velocemente quello che ho capito di WIN10 e cosa occorre fare sia per aggiornare sia per un’installazione pulita (ho già percorso entrambe le strade e scrivo da WIN10 pulito).

Per poter avere la LICENZA occorre aggiornare un Win7/Win8/Win8.1 originali. Si può aggiornare in tre modi:

  1. se ci siamo precedentemente prenotati: tramite windows update
  2. se non ci siamo prenotati tramite windows update con un trucchetto
  3. tramite immagine ISO (CONSIGLIATA) scaricabile QUI

Questo permetterà al nostro PC di passare al 10 mantenendo TUTTO ma, soprattutto, di registrare il PC come PC dotato di licenza valida. A quel punto (subito come me o più avanti) potrete usare l’immagine ISO per formattare e fare un’installazione pulita.

Con l’immagine ISO (su USB nel mio caso) scaricata occorre lanciare il SETUP.EXE direttamente da Windows: frullerà un po’ di ore, si riavvierà e dopo un po’ avrete il vostro Win10 nuovo fiammante. Tutto quello che avevate dovrebbe rimanere comprese le icone sul desktop 🙂

Prossima puntata sul secondo passo perchè fatto questo siete pronti per mettere un Win10 pulito senza avere “sotto” le porcherie (magari di anni) del precedente OS.

Abbiamo sempre fatto così

In questi mesi non ho scritto nulla ma ho pensato a decine e decine di cose da scrivere… Devo proseguire con le mie memorie!

Oggi commento una delle frasi che odio di più al mondo e che, a cicli più o meno regolari, mi tocca risentire:

Abbiamo sempre fatto così

Barzelletta:

Una ragazza appena sposata decide di preparare un arrosto per il pranzo della domenica.
Il giovane marito la osserva e nota che, prima di porlo nella teglia, ne taglia via il pezzo finale e le chiede curioso:”Cara, come mai butti via quel pezzo di carne? Mi sembra uno spreco!”
Lei risponde: “Guarda, lo faccio esattamente come lo fa la mia mamma, e ti assicuro che e’ un arrosto squisito!”
Allora il marito dice: “Sono curioso, posso telefonare a tua madre e chiederle come mai taglia via questo pezzo?”
“Certo, fai pure!”
Prende il telefono e chiede alla suocera: “Scusa, tua figlia mi ha detto che quando fai il tuo meraviglioso arrosto ne tagli via un pezzo, ma perche’? C’è qualche motivo?”
E la suocera: “Guarda, io faccio esattamente come lo faceva mia mamma, ed era l’arrosto più buono del mondo!”
Il marito, non convinto ribadisce alla moglie: “Ti dispiace se chiamiamo la nonna?”
“Certo che no!”
Allora compongono il numero della nonna e le chiedono:”Scusa, nonna, la mamma dice che ha imparato da te a fare l’arrosto e ogni volta ne taglia il pezzo finale prima di infornarlo, esattamente come facevi tu … ma perchè tu tagliavi via quel pezzo?”
E la nonna, serafica: “Perchè avevo la teglia troppo piccola!”

Credo si auto esplichi… non fare cose nuove “perché ho sempre fatto così” è stupido! Devi pensare al perché fai una cosa in una certa maniera e “farla sempre così” perché “così” è il modo migliore e non per “abitudine”.

Ognuno è padrone in casa sua (Proverbio Toscano) II puntata

Un po’ di messaggi su Facebook con un’amica possono essere interessanti per tutti… ecco a voi in maniera brutale!

Allora!

Ecco cosa fare per evitare che ci rubino il profilo e/o pubblichino a nostro nome. Partiamo dal pubblicare a nostro nome: molte applicazioni (giochi ma manche app come “scopri chi visita il tuo profilo” sono solo bufale che, nel migliore dei casi, non fanno nulla ma, nel peggiore, pubblicano a nostro nome) ecco cosa fare:

1. utilizzare la testa: moltissime app sono specchi per le allodole e nascondono truffe più o meno gravi

2. proteggere il profilo:

3. controllare come è messa la privacy.

Posto le schermate con poche spiegazioni ma credo sia chiaro.

Importante avere solo “AMICI”: così solo gli amici vedranno quel che postiamo.

Ecco quali app possono pubblicare sulla nostra bacheca e/o leggere i nostri dati (informazioni, foto, amici…). TOGLIETE tutte quelle che potete o che vi sembrano strane; se alcune devono esserci per VOSTRA comodità mettete su “SOLO IO” così loro pubblicheranno su Facebook ma SOLO voi vedrete… è una sorta di trucchetto 😛

Controllate il vostro profilo e chi vede cosa. Il mio numero di cell l’ho dato a Facebook (per avere SMS quando succedono alcuni avvenimenti) ma, come vedete, lo vedo solo io.

Alla fine seguite i consigli qui:

Ultima cosa la prima puntata: https://al3xi98o.wordpress.com/2014/05/23/ognuno-e-padron/

Se farete tutto questo (occhio al punto 1) avrrete ZERO problemi: garantisco io 😉

“La legge va fatta non va aggirata” aka “matrimoni omosessuali”

Inizio da oggi un ciclo di memorie con le mie opinioni, le mie idee… Soprattutto su argomenti delicati ma anche su cose frivole
Sarete liberi di criticare, commentare, ignorare… ricordo che qui scrivo proprio mie “memorie” per lasciare una minima traccia per il futuro (chissà anche per mia figlia?).

Let’s go! (Grazie a Claudia per l’ispirazione)

Leggo oggi dai quotidiani: Nozze gay, Marino trascrive sedici matrimoni.
Alfano: “Il sindaco sta solo firmando autografi”

A me spiace tremendamente ma concordo con Alfano (e la cosa mi fa schifo ma vabbeh…). La legge italiana NON prevede il matrimonio omosessuale quindi trascriverlo non ha senso alcuno ANZI va contro la legge (oltre a non avere valore) e la cosa non mi piace per nulla.

ATTENZIONE: NON sono contro i matrimoni omosessuali ANZI sono favorevolissimo ma occorre cambiare la legge e non raggirarla. C’è cmq una proposta di legge in canna per abilitare i matrimoni omosessuali (anzi “unioni civili” perchè in Italia siamo così fottutamente bigotti che parlare di matrimonio omosessuale fa rabbrividire): la legge va fatta non va aggirata.

Alcune note sull'”unione civile le trovate qui. Ovviamente ci sono già polemiche per le coppie di fatto che dicono di “essere a loro volta ghettizzate” ma la realtà è un’altra: l’unione civile sarà in pratica un matriminio quindi una coppia di fatto eterosessuale non ha bisogno di altro rispetto al matrimonio tradizionale. Magari occorrerà pensare a qualcosa stile i PACS francesi ma questo è un altro discorso.