EXPO 2015

Dico la mia dopo averci passato una giornata (anche se non completa: dalle 9.30 alle 20.30 circa… eravamo troppo morti per proseguire oltre).

Premetto qui gli aspetti personali che dipendono dalla situazione e quindi non possono essere presi come metro di giudizio:
PRO:
– ho passato una giornata particolare e diversa dalla solita routine
– ho passato una bella giornata con i miei amici
CONTRO:
– il tempo ha fatto schifo facendoci prendere mezza giornata di diluvio bagnandoci tutti
– tanta tanta, troppa gente (non solo per i miei parametri dove 10 persone sono già troppe :P)

Ora la parte più diretta quindi vado subitissimo al sodo con il mio giudizio globale: BOCCIATO! Questo non mi stupisce e non mi “fa arrabbiare”: era la mia idea prima di andarci quindi me lo aspettavo 😀

Parto subito dal motivo primario del perchè non mi è piaciuto: l’aspetto primario dell’Expo dovrebbero essere i padiglioni, non 4 padiglioni su 100 ma tutti i padiglioni dovrebbero mostrare ed insegnare qualcosa… ecco sono rimasto deluso da quello. Ho trovato davvero poca sostanza (vero che ho visto “pochi” padiglioni: Giappone, Israele, Spagna, Francia, Olanda, Marocco, Messico, Cina, poi altri che non ricordo…).

Siamo entrati alle 9.30 e ci siamo fiondati subito al padiglione del Giappone (tutti lo descrivevano come imperdibile) e già c’erano 5h30′ di coda 😀 😀 :D! Siamo passati all’Italia (già sapendo che…) e infatti dicevano tra le 4h e le 5h di coda! Non abbiamo nemmeno guardati gli altri padiglioni famosi (EAU, Brasile…) quindi abbiamo deciso di vedere i padiglioni meno famosi (cmq con 30′ di coda ognuno…).

ISRAELE e MAROCCO mi sono piaciuti. Israele perchè il percordo era ben fatto, hanno spiegato in maniera guidata alcune cose su come sono passati dal deserto a coltivare ed alcune invenzioni “alimentari”. Il Marocco per la presentazione dei luogi, la ricostruzione dell’ambiente desertico e l’esterno con un gran bel giardino con l’acqua che creava piccoli canali.

Spagna, Francia, Olanda: assolutamente inutili IMHO. Un percorso fatto di video e cartelloni ma che, senza guida, si sono rivelati vuoti (magari per qualche addetto ai lavori no ma per me che sono COMPLETAMENTE al di fuori dall’ambiente…).

Gli altri direi senza lode nè infamia anche se, ripeto, mi aspettavo qualcosa da ognuno (almeno di scoprire qcosa sull’alimentazione di ogni stato).

E qui direte: “eh, ma si sapeva che i padiglioni belli sono 4-5 e gli altri erano da saltare”. Ok ma è un’esposizione universale o un’esposizione di 5 stati? E già qui il giudizio è, ovviamente, negativo! Se, e non è stato così, avessi visto 4 padiglioni bellissimi e basta già l’EXPO avrebbe “fallito” su ciò che mi aspettavo.

Parliamo però al fiore all’occhiello dell’EXPO: tra i padiglioni “belli e famosi” sono andato a vedere quello del Giappone (la mattina alle 9.45 aveva 5h30′ di coda mentre dopo pranzo 2h40′ scese a 1h50′ reale): bello ci mancherebbe ma… bah, per vedere una cosa del genere non merita più di 30′ di coda… senza dubbio è di GRAN lunga il padiglione più scenografico (ma non quello che mi è piaciuto di più come dicevo sopra) ma non l’ho trovato niente che passerà alla storia tra le cose che ho visto in vita mia.

Ora mi chiedo: chi è andato e ha detto che alcune cose sono state belle… cosa intende per belle? Per me in un EXPO su “Nutrire il pianeta, energia per la vita” dovrebbe colpirmi per quello e non per altro.

Veniamo ora a quello che mi è davvero piaciuto (sìsì non è stato solo “il nulla”, le code e la pioggia).

Gli esterni. I padiglioni sono molto più meritevoli fuori che dentro! Architettonicamente sono (molti) molto belli con scelte molto interessanti, la passeggiata nel decumano coperto che porta a vedere quasi tutti i padiglioni è piacevole per quello.

L’albero della vita. Non è nulla che possa competere con la Torre Eiffell (fatta per l’EXPO di Parigi del 1889 e che doveva essere abbattuta dopo 10 anni) ma è comunque bello. Lo spettacolo musicale con le luci ad inseguimento e le fontane d’acqua sono molto piacevoli e non si vedono tutti i giorni (a meno che non siate di Dubai :P).

Organizzazione. Beh, direi alti e bassi. Certo gestire una tale mole di persone è difficile quindi devo dire che mi è parsa non male. L’unica cosa che mi è parsa deficitaria sono i servizi igienici: tralascio lo sporco ma quando c’è tanta gente… in alcune zone ne trovavi 2 vicini in altre dovevi cercare davvero troppo. Ah, una seconda cosa sono le mancate pensiline nei padiglioni: se fa bello ok ma fare 2h di cosa sotto al diluvio…

Cibo. Ecco parliamo del cibo dato che le possibilità sono quasi infinite! Ci sono moltissimi posti dove mangiare (tralascio il fatto che, essendoci migliaia e migliaia di persone non si può scegliere troppo liberamente dove andare…) un po’ per tutti i gusti. Secondo me meriterebbe molto andare 7-8 volte la sera e provare un po’ di cibi particolari: noi siamo finiti (un po’ forzati dalla stanchezza, dalla fame e dalla coda) all’Uruguayano: taglio del loro manzo particolarmente diverso dal nostro che mi è piaciuto. In più una ragazza ci ha parlato di come viene allevato il loro manzo e del perchè delle caratteristiche che aveva (molto più selvatico del nostro, non al livello del bisonte canadese mangiato ad un matrimonio poco tempo fa ma sempre selvatico).

IN DEFINITIVA. Mi piacerebbe poterci essere andato più volte la sera… meno gente, ristoranti da provare… Vabbeh, di certo non potevo saltare l’occasione di “essere andato ad un’esposizione universale” 😀

Oops!… I Did It Again (cambio lavoro)

Ebbene sì, l’ho fatto ancora! Mi sono licenziato l’11/08/2015 e terminerò di lavorare il 31/10/2015… il 02/11/2015 inizierò col nuovo lavoro! Per chi si ricorda avevo iniziato l’attuale lavoro il 03/11/2014 quindi sono arrivato ad un anno tondo tondo 🙂

Perché cambiare? Scrivo riportando anche pezzi di quello che ho scritto su un newsgroup (dove c’è tutta la mia saga (dal 08/2014) di cambi lavoro discussa con altre persone :D).

La decisione l’ho presa dopo un po’ di tempo (6-7 mesi) perché dovevo capire come andavano le cose: in realtà appena dopo averla presa sono cambiate un po’ di cose (società venduta completamente al nuovo socio che era al 50%, inizio progetto riscrittura codice pare partito) quindi sarei anche potuto rimanere ma… ho fatto un colloquio che mi ha illuminato!

Il colloquio fatto mi hanno portato, FINALMENTE, a capire cosa voglio da un mio lavoro DEFINITIVO. In pratica cerco una posizione che soddisfi i miei quattro pilastri fondamentali: l’avanguardia tecnologica, la possibilità di un consolidamento della carriera, il fattore economico e, ultimo ma non meno importante, il rapporto umano. Senza dimenticare il focus sulla programmazione! Pensavo di essere pronto per passare a figure diverse ma non è così: sono troppo innamorato della programmazione per pensare di fare altro! Certo voglio fare carriera, arrivare a gestire un gruppo di programmatori sotto di me ma non voglio passare a figure professionali diverse… non adesso almeno!
Al di fuori che sia opinabile direi che questo mi fa puntare su poche aziende di un certo tipo quindi dichiaro ufficialmente finito il periodo dei 100 colloqui e cambi di lavoro (infatti ho rifiutato 2 colloqui (mai fatto prima) e ho stoppato una proposta dicendo che non ero interessato (dopo che avevo passato i colloqui tecnici)).

Chi mi conosce sa che ho sempre iniziato i lavori dicendo “bello ma non sarà il mio lavoro definitivo”… adesso, invece, credo e spero che possa esserlo (poi certo: se le cose che mi hanno raccontato fossero cavolate sarei il primo a cercare ancora… ma qui sarebbe un altro discorso)! Inoltre non ho questa “eccitazione” da nuovo lavoro da quando trovai nel 2011 il lavoro per “Il Sole 24 Ore” che purtroppo si è arenato per motivi non dipendenti dalla mia volontà.

Ecco, i motivi del cambiamento sono l’avanguardia tecnologica, la possibilità di un consolidamento della carriera e la crescita economica.

Sono piuttosto certo che, se restassi dove sono adesso, starei all’avanguardia tecnologica “solo” per il periodo di riscrittura (almeno 2-3 anni) ma senza possibilità di carriera e/o crescita economica; col lavoro che ho accettato invece più o meno per sempre (ed in più ho già l’avanzamento economico e di carriera “davanti” da inseguire).

Certo non sarà facile: non ho mai lavorato in società così grosse (con più di 600 dipendenti) ed organizzate “seriamente” ed in più torno su tecnologie che non uso da parecchio… però è sicuramente una bella sfida: se avrò successo potrò dire di avere finalmente preso la strada che cercavo… se fallirò potrò dire di averci provato e tornerò in lidi più tranquilli (a quel punto senza cercare colpi di testa o mille opportunità).

Windows 10… II puntata

Rieccomi dopo la merenda della mia cucciolina 🙂

Una volta che avete Win10 avendo aggiornato e validato il vostro PC avete due strade:

  1. andate avanti così
  2. mettete un nel Windows 10 pulito

Il punto 2 vale anche e dovrete formattare tra mesi!

Inserendo l’immagine ISO (DVD o USB che sia) ed avviandoci il PC inizierete l’installazione: vi verrà chiesto un serial number… quale? dove? perchè a me? Tranquilli, il serial number NON è quello dell’originale WIN da cui siete partiti ma è questo per tutti i Win 10 nati dall’upgrade:

– Windows 10 Home: YTMG3-N6DKC-DKB77-7M9GH-8HVX7
– Windows 10 Pro: VK7JG-NPHTM-C97JM-9MPGT-3V66T

Ovviamente nessuno vi vieta di controllare (come ho fatto io) quale seriale ha il vostro PC appena dopo la fine dell’update da Win7/8 a Win10 (ho usato uno dei tanti tool in giro).

EDIT – 02/08/2015:

durante l’installazione pulita da ISO è possibile modificare le partizioni (aggiungere, cancellare, formattare…) esattamente come accadeva prima 🙂

WINDOWS 10… I puntata

Riassumo velocemente quello che ho capito di WIN10 e cosa occorre fare sia per aggiornare sia per un’installazione pulita (ho già percorso entrambe le strade e scrivo da WIN10 pulito).

Per poter avere la LICENZA occorre aggiornare un Win7/Win8/Win8.1 originali. Si può aggiornare in tre modi:

  1. se ci siamo precedentemente prenotati: tramite windows update
  2. se non ci siamo prenotati tramite windows update con un trucchetto
  3. tramite immagine ISO (CONSIGLIATA) scaricabile QUI

Questo permetterà al nostro PC di passare al 10 mantenendo TUTTO ma, soprattutto, di registrare il PC come PC dotato di licenza valida. A quel punto (subito come me o più avanti) potrete usare l’immagine ISO per formattare e fare un’installazione pulita.

Con l’immagine ISO (su USB nel mio caso) scaricata occorre lanciare il SETUP.EXE direttamente da Windows: frullerà un po’ di ore, si riavvierà e dopo un po’ avrete il vostro Win10 nuovo fiammante. Tutto quello che avevate dovrebbe rimanere comprese le icone sul desktop 🙂

Prossima puntata sul secondo passo perchè fatto questo siete pronti per mettere un Win10 pulito senza avere “sotto” le porcherie (magari di anni) del precedente OS.

Abbiamo sempre fatto così

In questi mesi non ho scritto nulla ma ho pensato a decine e decine di cose da scrivere… Devo proseguire con le mie memorie!

Oggi commento una delle frasi che odio di più al mondo e che, a cicli più o meno regolari, mi tocca risentire:

Abbiamo sempre fatto così

Barzelletta:

Una ragazza appena sposata decide di preparare un arrosto per il pranzo della domenica.
Il giovane marito la osserva e nota che, prima di porlo nella teglia, ne taglia via il pezzo finale e le chiede curioso:”Cara, come mai butti via quel pezzo di carne? Mi sembra uno spreco!”
Lei risponde: “Guarda, lo faccio esattamente come lo fa la mia mamma, e ti assicuro che e’ un arrosto squisito!”
Allora il marito dice: “Sono curioso, posso telefonare a tua madre e chiederle come mai taglia via questo pezzo?”
“Certo, fai pure!”
Prende il telefono e chiede alla suocera: “Scusa, tua figlia mi ha detto che quando fai il tuo meraviglioso arrosto ne tagli via un pezzo, ma perche’? C’è qualche motivo?”
E la suocera: “Guarda, io faccio esattamente come lo faceva mia mamma, ed era l’arrosto più buono del mondo!”
Il marito, non convinto ribadisce alla moglie: “Ti dispiace se chiamiamo la nonna?”
“Certo che no!”
Allora compongono il numero della nonna e le chiedono:”Scusa, nonna, la mamma dice che ha imparato da te a fare l’arrosto e ogni volta ne taglia il pezzo finale prima di infornarlo, esattamente come facevi tu … ma perchè tu tagliavi via quel pezzo?”
E la nonna, serafica: “Perchè avevo la teglia troppo piccola!”

Credo si auto esplichi… non fare cose nuove “perché ho sempre fatto così” è stupido! Devi pensare al perché fai una cosa in una certa maniera e “farla sempre così” perché “così” è il modo migliore e non per “abitudine”.

Ognuno è padrone in casa sua (Proverbio Toscano) II puntata

Un po’ di messaggi su Facebook con un’amica possono essere interessanti per tutti… ecco a voi in maniera brutale!

Allora!

Ecco cosa fare per evitare che ci rubino il profilo e/o pubblichino a nostro nome. Partiamo dal pubblicare a nostro nome: molte applicazioni (giochi ma manche app come “scopri chi visita il tuo profilo” sono solo bufale che, nel migliore dei casi, non fanno nulla ma, nel peggiore, pubblicano a nostro nome) ecco cosa fare:

1. utilizzare la testa: moltissime app sono specchi per le allodole e nascondono truffe più o meno gravi

2. proteggere il profilo:

3. controllare come è messa la privacy.

Posto le schermate con poche spiegazioni ma credo sia chiaro.

Importante avere solo “AMICI”: così solo gli amici vedranno quel che postiamo.

Ecco quali app possono pubblicare sulla nostra bacheca e/o leggere i nostri dati (informazioni, foto, amici…). TOGLIETE tutte quelle che potete o che vi sembrano strane; se alcune devono esserci per VOSTRA comodità mettete su “SOLO IO” così loro pubblicheranno su Facebook ma SOLO voi vedrete… è una sorta di trucchetto 😛

Controllate il vostro profilo e chi vede cosa. Il mio numero di cell l’ho dato a Facebook (per avere SMS quando succedono alcuni avvenimenti) ma, come vedete, lo vedo solo io.

Alla fine seguite i consigli qui:

Ultima cosa la prima puntata: https://al3xi98o.wordpress.com/2014/05/23/ognuno-e-padron/

Se farete tutto questo (occhio al punto 1) avrrete ZERO problemi: garantisco io 😉

“La legge va fatta non va aggirata” aka “matrimoni omosessuali”

Inizio da oggi un ciclo di memorie con le mie opinioni, le mie idee… Soprattutto su argomenti delicati ma anche su cose frivole
Sarete liberi di criticare, commentare, ignorare… ricordo che qui scrivo proprio mie “memorie” per lasciare una minima traccia per il futuro (chissà anche per mia figlia?).

Let’s go! (Grazie a Claudia per l’ispirazione)

Leggo oggi dai quotidiani: Nozze gay, Marino trascrive sedici matrimoni.
Alfano: “Il sindaco sta solo firmando autografi”

A me spiace tremendamente ma concordo con Alfano (e la cosa mi fa schifo ma vabbeh…). La legge italiana NON prevede il matrimonio omosessuale quindi trascriverlo non ha senso alcuno ANZI va contro la legge (oltre a non avere valore) e la cosa non mi piace per nulla.

ATTENZIONE: NON sono contro i matrimoni omosessuali ANZI sono favorevolissimo ma occorre cambiare la legge e non raggirarla. C’è cmq una proposta di legge in canna per abilitare i matrimoni omosessuali (anzi “unioni civili” perchè in Italia siamo così fottutamente bigotti che parlare di matrimonio omosessuale fa rabbrividire): la legge va fatta non va aggirata.

Alcune note sull'”unione civile le trovate qui. Ovviamente ci sono già polemiche per le coppie di fatto che dicono di “essere a loro volta ghettizzate” ma la realtà è un’altra: l’unione civile sarà in pratica un matriminio quindi una coppia di fatto eterosessuale non ha bisogno di altro rispetto al matrimonio tradizionale. Magari occorrerà pensare a qualcosa stile i PACS francesi ma questo è un altro discorso.

Ognuno è padron…

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