Netiquette ovvero come comportarsi in rete

Nella vita REALE, quella di tutti i giorni, tutti quanti (più o meno) sappiamo come comportarci ma nella rete tiriamo fuori il peggio di noi senza badare alla forma. Non è un problema degli ultimi anni ma se ne parla da decenni, la risposta è la NETIQUETTE.

Wikipedia riporta (qui):
<<È un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse come newsgroup, mailing list, forum, blog, reti sociali o email in genere Il rispetto della netiquette non è imposto da alcuna legge.>>

<<La netiquette è l’insieme delle regole che dettano i parametri di educazione e buon comportamento (dal francese etiquette) sulla Rete (dall’inglese net), è’, cioè, sinonimo di buon comportamento quando si usa internet, una pratica che è spesso dimenticata dalle schiere di nuovi digitalizzati che hanno cominciato a scrivere su web negli ultimi anni.
La conoscenza della netiquette è importante perché seguire le linee guida per un comportamento accettabile, rende la rete un luogo più piacevole per tutti gli utenti.
>> (Katia Gianquinto, vedi sotto)

Non è imposto ma è buona norma rispettare alcune regole, in breve:

  1. Scrivi correttamente: attento ad ortografia e punteggiatura. Tutti vedono quello che scrivi e non ci fai una bella figura se sembra che tu non abbia finito le scuole dell’obbligo (leggi il messaggio tre volte prima di pubblicarlo).
  2. Non essere troppo duro con chi commette errori: è sgarbato farglielo notare e poi ci sono modi e modi…
  3. Non scrivere con caratteri MAIUSCOLI: su web, per convenzione, equivale ad URLARE.
  4. Usa le faccine per dare il tono a quello che stai scrivendo: spesso può rischiare di essere travisato.
  5. Non pubblicare informazioni personali e dati sensibili di altri utenti.
  6. La timeline di un social network NON è il tuo spazio privato per inserire pubblicità dei tuoi prodotti.
  7. Richiedi il consenso prima di taggare gli altri su foto o video.
  8. Non pubblicare foto che potrebbero mettere in imbarazzo un altro utente.
  9. Se pubblichi testi, foto o video provenienti da altri siti web cita la fonte. Meglio se metti un link per rendere raggiungibile la fonte.
  10. Non  offendere gli altri, non utilizzare termini denigratori, maleducati o inappropriati: un linguaggio blasfemo non viene tollerato da nessuno.
  11. Non pubblicare post che contengono abusi personali, parole d’odio e di pregiudizio, inclusa ogni forma di discriminazione razziale, religiosa, sessuale: Il bullismo digitale viene penalizzato dagli utenti e dagli stessi social media (spam).
  12. Quando lasci un commento, rispetta i valori, il credo e i sentimenti degli altri, non attaccare a livello personale gli autori degli articoli pubblicati. Se non si è d’accordo con il parere di chi scrive o il suo stile di scrittura, si può esprimere la propria posizione in modo rispettoso. 
  13. Se “entri” in una discussione fallo per portare un valore aggiunto, scrivi qualcosa che abbia senso all’interno di quella discussione e non per accendere litigi e offendere.
  14. Non invitare in massa i tuoi contatti ad applicazioni, giochi, pagine: seleziona quelli che potrebbero essere realmente interessate.
  15. Usa gli hashtag in modo corretto (ne basta uno!) per rendere facilmente rintracciabile quello che scrivi per chi è interessato ad un particolare argomento.

    (FONTE: estratto da un articolo di Katia Gianquinto che trovate qui)

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“La legge va fatta non va aggirata” aka “matrimoni omosessuali”

Inizio da oggi un ciclo di memorie con le mie opinioni, le mie idee… Soprattutto su argomenti delicati ma anche su cose frivole
Sarete liberi di criticare, commentare, ignorare… ricordo che qui scrivo proprio mie “memorie” per lasciare una minima traccia per il futuro (chissà anche per mia figlia?).

Let’s go! (Grazie a Claudia per l’ispirazione)

Leggo oggi dai quotidiani: Nozze gay, Marino trascrive sedici matrimoni.
Alfano: “Il sindaco sta solo firmando autografi”

A me spiace tremendamente ma concordo con Alfano (e la cosa mi fa schifo ma vabbeh…). La legge italiana NON prevede il matrimonio omosessuale quindi trascriverlo non ha senso alcuno ANZI va contro la legge (oltre a non avere valore) e la cosa non mi piace per nulla.

ATTENZIONE: NON sono contro i matrimoni omosessuali ANZI sono favorevolissimo ma occorre cambiare la legge e non raggirarla. C’è cmq una proposta di legge in canna per abilitare i matrimoni omosessuali (anzi “unioni civili” perchè in Italia siamo così fottutamente bigotti che parlare di matrimonio omosessuale fa rabbrividire): la legge va fatta non va aggirata.

Alcune note sull'”unione civile le trovate qui. Ovviamente ci sono già polemiche per le coppie di fatto che dicono di “essere a loro volta ghettizzate” ma la realtà è un’altra: l’unione civile sarà in pratica un matriminio quindi una coppia di fatto eterosessuale non ha bisogno di altro rispetto al matrimonio tradizionale. Magari occorrerà pensare a qualcosa stile i PACS francesi ma questo è un altro discorso.