La balla dell’uguaglianza! Principessa o scienziata?

Piccola nota: da oggi ho svincolato i miei account… spero di sentirmi più libero nello scrivere! Questo vuol essere un mio lascito digitale e se non scrivo…

Prendo spunto da questa immagine per un pensiero ricorrente ormai da mesi:

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Il significato è chiaro e, se vogliamo, anche corretto ma… no. No, no e no!
Secondo me dovrebbe voler essere una principessa (come giusto che sia a quell’età e anche dopo magari). Ciò che occorre insegnare è che la principessa può essere scienziata, manager, calciatrice, imprenditrice, lottatrice…

Qui prendo il largo verso un discorso molto più generale.
Finché ci racconteremo la balla per cui le donne sono uguali agli uomini, gli omosessuali sono uguali agli etero, i neri sono uguali ai bianchi, … non faremo altro che sottolineare una diversità cercando di coprirla mettendo la testa sotto alla sabbia. Le donne sono diverse dagli uomini così come sono diversi gli omosessuali dagli etero o i neri dai bianchi…: e allora? Ciò che è importante capire, fare nostro e poi insegnare è che la diversità non è un male ma ci caratterizza. Ognuno è un essere vivente unico, con pregi e difetti, con la propria dignità, i propri sogni, le proprie idee e la propria voglia di vivere la vita nel miglior modo possibile.

Secondo me la disuguaglianza finirà quando sarà sdoganata, quando ci convinceremo che c’è, che è normale, che l’ignoto/diverso non deve fare paura ma che è normale e magari può insegnarci qualcosa. Solo allora la disuguaglianza non sarà più un problema… non basta coprirla con un leggero velo di (finta) “uguaglianza”.

Se qualcuno leggesse e volesse dire qualcosa (anche crocifiggermi in sala mensa…) fate pure nei commenti: non siate volgari e pubblicherò tutto 🙂

Canzoni per bambini – Puntata 1

Ascoltando con Chiara le canzoni per bimbi riesco a sentire le versioni italiane e inglesi. Una canzone in particolare mi ha sempre lasciato perplesso in italiano, “Five little monkeys” ovvero “Cinque scimmiette“.

In italiano è terribile:
<<Cinque scimmiette saltavano sul letto
Una cadde giù e si ruppe il cervelletto
La mamma chiama il dottore, il dottore ha detto
Niente più scimmiette che saltano sul letto>>

Rompersi il cervelletto? Ma siamo pazzi? Non ho mai capito la violenza della cosa se non la rima…

In inglese è decisamente meglio:
<<Five little monkeys jumping on the bed
One fell off and bumped his head
Mama called the doctor,
And the doctor said
No more monkeys jumping on the bed>>

la scimmietta sbatte la testa 😀

Ah, il medico è decisamente un luminare dato che come cura dice solo “niente più scimmiette che saltano sul letto”… peggio dell’omeopatia 😀