L’amore ma non quello banale…

Oggi è San Valentino e voglio ricordare un grande amore… mia moglie? Banale.
Mia figlia? Banalissimo! Una ex? Banale e fuori luogo…

Era un giorno del 1990, non ricordo con precisione… Ero a casa di una tal Emma M. amica di mia mamma e “giocavo” con la figlia (Barbara di qualche anno più grande di me, la ricordo molto carina ma andiamo OT) e col gatto tutto nero di nome CQ (ciqu o cicu o chissà)… quando su un tavolino vedo lui, bello, intrigante e chiedo di poterci “giocare!

Lui, un AMSTRAD CPC464:
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Inizio a giocarci guardando, imparo a caricare i giochi e, da quel momento, quando andavo dalla Emma cercavo sempre di giocarci: giochi preferiti Black&White un gioco di scacchi (e uno platform di cui non ricordo quasi nulla).

Un giorno i miei hanno l’occasione di comprarlo e me lo porto a casa… non c’è molto da fare ma monta il Basic 1.0 e in 5a elementare (quindi qui sono certo dell’anno: 1991) scrivo (scopiazzo, vabbeh come adesso!) il mio primo programmino: un calendario perpetuo…

Da lì nasce qualcosa: io posso creare, io posso scrivere codice che mi agevola nelle operazioni con calcoli ripetitivi, lo comando io! Fa esattamente quel che gli dico: se non lo fa è perché ho sbagliato io e non perché gli sono antipatico o altre cose simili…

Dovrò attendere fino al 1995 per un vero PC (un P90, 8MB di RAM e 850MB di disco) che ho praticamente scelto al posto del classico motorino che si prende a 14 anni… Da lì non mi sono mai più staccato dai PC: ai tempi hardware e software, ora solo sviluppo software e già faccio fatica a starci dietro 😀

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